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Cosa è il vino sostenibile?

Gen 20, 2022 | Riguardo Terradonnà

A new way to discover Terradonnà

Every winery evolves over time.

New projects take shape, experiences grow and the desire to share them becomes stronger. This is the idea behind the new Terradonnà website: a completely renewed digital space designed to introduce visitors to our wines, our philosophy and the territory that inspires everything we do.

The launch of the website comes at a particularly meaningful moment for our winery, following the opening of our new home in Campiglia Marittima. Two important milestones sharing the same purpose: welcoming visitors, both online and in person.

Everything you need in one place

The new website has been designed to be simple, elegant and easy to explore.

Whether you are looking for information about our winery, planning a tasting experience or simply curious to discover our wines, every section has been created to guide you naturally through the Terradonnà world.

Discover our wines

Every Terradonnà wine has its own dedicated page, where visitors can learn about grape varieties, production methods, tasting notes and the philosophy behind each label.

From our fresh white wines to our structured reds, every bottle reflects the authentic character of Suvereto and our commitment to organic viticulture.

Book your tasting

The website also makes it easier to organise a visit to our winery.

You can discover our tasting experiences, find our contact details and plan your visit to our new home at Villa Giani in Campiglia Marittima.

Guests are welcomed into our indoor tasting room or on the panoramic terrace overlooking the hills of the Val di Cornia and the Tyrrhenian Sea.

A project that will continue to grow

Our website is more than an online showcase.

Through the blog we will share stories, events, seasonal updates and insights into our daily work, allowing visitors to stay connected with Terradonnà throughout the year.

We look forward to welcoming you

The website is now online, but the best way to experience Terradonnà is still by visiting us in person.

We look forward to welcoming you to our new home, sharing our wines and introducing you to the landscapes and traditions that inspire every bottle we produce.

See you soon.

📍 Villa Giani – Via Fontanella 4, Campiglia Marittima (LI)

📞 +39 331 4026914

📧 info@terradonna.it

Un nuovo viaggio è iniziato, quello verso la sostenibilità. Ma cosa vuol dire e come è possibile raggiungerla?

Oggigiorno si parla sempre più spesso di sostenibilità e di sviluppo sostenibile. questo termine viene usato in diversi ambiti: ambientale, sociale ed economico, etc. Quello che a noi interessa, e che andremo ad analizzare oggi, riguarda l’ambito dell’agricoltura, e nello specifico il VINO.

Cosa è il vino sostenibile

L’idea di vino sostenibile è stata concepita negli anni ’60. L’idea alla base è semplice: produrre vino facendo in modo di preservare le risorse naturali nel tempo. Si parla di qualcosa di ancora più profondo dell’agricoltura integrata e biologica. Non basta porre l’attenzione solo nella cura del vigneto ma anche in ciò che ci gira intorno.

 

Lavorazioni in vigna e agricoltura biologica

Per iniziare è necessario porre l’accento sul lavoro in vigna. Dall’agricoltura tradizionale ci spostiamo verso un’agricoltura integrata che prevede un diverso approccio alle avversità per il rispetto di ambiente e salute del consumatore. Non è più possibile usare fitofarmaci “pesanti” senza curarsi del loro effetto nei confronti della biodiversità e permanenza nel suolo. Solo dopo aver compreso cause, effetti e ciclo vitale si procede con un intervento che usa prodotti biodegradabili o ancora meglio biotecnologie. Sempre più spesso si vanno ad utilizzare insetti o altri esseri viventi per contrastare l’azione di specifici patogeni anziché prodotti chimici di sintesi. Questo tipo di agricoltura tutela sia la biodiversità microscopica che macroscopica all’interno del vigneto garantendo un suolo più ricco e sano.

In questo senso la nostra azienda Terradonnà si è impegnata verso una conversione al biologico da ormai diversi anni, un percorso che vedrà la certificazione con la vendemmia 2022.

Anche il consumo di acqua è un fattore determinante. Proprio per questo le nostre vigne sono dotate di un impianto di irrigazione che, come da disciplinare DOCG Suvereto, viene utilizzato solo per l’irrigazione di soccorso. In questo modo si va a salvaguardare l’equilibrio idrogeologico del territorio.

Questa transizione da un’agricoltura tradizionale a una integrata è talmente importante da coinvolgere in primo piano il Ministero della Transizione Ecologica. Di recente proprio il Ministero della Transizione ecologica ha creato il progetto VIVA. L’obbiettivo è quello di certificare le aziende che si impegnano in una produzione sostenibile attraverso il monitoraggio di quattro fattori: ARIA, ACQUA, TERRITORIO e VIGNETO.

Dall’uva al vino

Ma la sola attenzione in vigna non è sufficiente! E’ infatti necessario porre attenzione anche a ciò che viene dopo, cioè il VINO. In Terradonnà si fondono metodologie produttive innovative e tradizionali e il fine è quello di avere il minor impatto possibile. Oltre ad una produzione enologica nel rispetto del disciplinare biologico, nella nostra cantina di vinificazione i tini di cemento sono protagonisti. Questi, oltre ai vantaggi organolettici dovuti alle micro ossidazioni, consentono un ottimo isolamento termico. Un fattore estremamente rilevante per la produzione dei rossi. Si abbattono così inefficienze e costi energetici della vinificazione.

Imbottigliamento e invecchiamento

Nell’ottica di una produzione sostenibile abbiamo anche scelto di utilizzare quasi esclusivamente vetri leggeri. Le bottiglie utilizzate dalla nostra azienda vantano minor peso ma sono praticamente indistinguibili da una bordolese classica in termini estetici e di resistenza. L’utilizzo di queste particolari bottiglie porta ad un’abbattimento dei costi, ma soprattutto alle emissioni dovute al trasporto. Il vetro leggero, infatti, permette il trasporto della stessa quantità di prodotto con la metà del peso dovuto all’involucro. Un grosso vantaggio per chi che come noi lavora prevalente con l’estero, nel nostro caso: Giappone, Svizzera, Venezuela e Germania.

L’attenzione per l’ambiente non si ferma qui, per l’invecchiamento delle bottiglie Terradonnà ha scelto di spingersi oltre. Abbiamo infatti costruito una cantina apposita in bioarchitettura realizzata completamente in legno. Questo ci garantisce un impatto ambientale minimo e un altissimo coefficiente di coibentazione. Questo ultimo fattore, combinato con i pannelli fotovoltaici che alimentano l’azienda, permette un risparmio energetico ed economico notevole.

Con questo articolo speriamo di avervi aiutato a comprendere cosa sia la produzione sostenibile del vino e il nostro impegno in merito.